Naturalizzazione

Dove bisogna rivolgersi per richiedere la naturalizzazione? Di cosa si ha bisogno per diventare cittadino svizzero? Troverete tutte queste informazioni e altre ancora nella rubrica sulla naturalizzazione!

Informazioni importanti sul tema della naturalizzazione

Di cosa si ha bisogno per diventare un cittadino svizzero?

Di cosa si ha bisogno per diventare un cittadino svizzero?

Gli stranieri residenti in Svizzera possono acquisire la cittadinanza, ma solo a certe condizioni:

  • risiedere in Svizzera da 12 anni (gli anni tra il 10° e il 20° anno contano doppio)
  • essere integrati nello stile di vita svizzero (per esempio, possedere delle conoscenze linguistiche)
  • essere abituati alle abitudini, agli usi e ai costumi svizzeri
  • adempiere agli obblighi finanziari
  • rispettare l‘ordine giuridico svizzero
  • non minacciare la sicurezza interna o esterna della Svizzera

La procedura ordinaria di naturalizzazione coinvolge il Comune, il Cantone e la Confederazione. Se il richiedente soddisfa tutte le condizioni elencate, ha diritto al rilascio di un’autorizzazione federale di naturalizzazione rilasciata dalla Segreteria di Stato della migrazione.

La Svizzera prevede anche una naturalizzazione facilitata, indirizzata, a certe condizioni, al coniuge di un cittadino svizzero e ai figli di un genitore svizzero che non possiedono ancora la nazionalità svizzera. Il solo organo competente per questa procedura è la Confederazione.

Informazioni ufficiali sulla naturalizzazione

Informazioni supplementari

Dove devo depositare la mia domanda di naturalizzazione?

Dove devo depositare la mia domanda di naturalizzazione?

Sia per la procedura di naturalizzazione ordinaria sia per quella facilitata, il vostro primo interlocutore è il vostro Comune di residenza. Troverete tutte le informazioni e i formulari necessari.

Cancelleria Comunale, Piazza Col. Bernasconi 1, 6830 Chiasso, tel. 091 695 08 11

Da quando la Svizzera è un Paese d’immigrazione?

Da quando la Svizzera è un Paese d’immigrazione?

La Svizzera non è sempre stata un Paese d’immigrazione, anche se numerose persone, provenienti soprattutto da Paesi europei, hanno cercato senza sosta rifugio in Svizzera per fuggire da guerre o repressioni politiche. Nel 1850, la popolazione straniera residente in Svizzera raggiungeva a malapena il 3%. All’epoca, il Paese soffriva di una penuria alimentare, sinonimo di fame per i suoi abitanti. Numerosi svizzeri sono emigrati oltre oceano, particolarmente in California, Canada o Brasile.

Tra il 19o e il 20o secolo la Svizzera ha iniziato a conoscere l’immigrazione. Nel 1915, gli stranieri rappresentavano già il 15% della popolazione; il numero è di nuovo diminuito durante la prima guerra mondiale.

Il 1934 ha visto l’introduzione della legge federale sul soggiorno e l’ammissione degli stranieri, modificata poi a varie riprese e nata a scopo difensivo per impedire l’ingresso in Svizzera ad alcuni gruppi specifici. La nuova legge sugli stranieri è entrata in vigore nel 2008. L’accesso al mercato del lavoro per i cittadini di Stati terzi non appartenenti all’Unione Europea e all’AELS è limitato ad alcune qualifiche professionali. I migranti provenienti da paesi UE/AELS beneficiano di vantaggi derivati dall’accordo sulla libera circolazione delle persone entrato in vigore nel 2002.

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