Ricerca di un impiego

Come trovare più facilmente un posto di lavoro? A cosa bisogna fare attenzione durante la preparazione di una candidatura? Che fare se si è disoccupati? Troverete tutte queste informazioni e altre ancora nei 10 punti dedicati alla ricerca di un impiego!

Domande importanti sul lavoro e la ricerca di un impiego

Chi ottiene un permesso di lavoro?

Chi ottiene un permesso di lavoro?

In Svizzera esistono due principi di base: per le persone provenienti dai paesi UE/AELS è abbastanza semplice accedere al mercato del lavoro, grazie all’accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l’Unione europea (UE).

Le persone provenienti dagli altri paesi possono ottenere un permesso di lavoro solo se sono ben qualificati o se c’è un bisogno urgente nel loro campo professionale. Trovate maggiori informazioni su questo tema nel sito internet dell’Ufficio federale della migrazione. Potrete conoscere quali sono le condizioni per ottenere un permesso di lavoro in Svizzera.

Il Cantone nel quale abitate decide di rilasciarvi un permesso di lavoro seguendo i criteri sopracitati. Otterrete maggiori informazioni presso il servizio competente, il cui nome varia da un Cantone all’altro: Polizia degli stranieri, Ufficio della migrazione, Ufficio degli stranieri, ecc.

“Gli stranieri ammessi provvisoriamente”, con un permesso F, hanno liberamente accesso al mercato del lavoro. Questi rifugiati possono quindi lavorare. Esistono organismi specializzati che si occupano della loro situazione. Informatevi presso le organizzazioni sociali o presso il coordinamento cantonale per i rifugiati.

Soccorso Operaio Svizzero SOS Ticino : servizio per richiedenti l’asilo, 6830 Chiasso, Via Dunant 2, tel. 091 683 08 91

Segreteria di stato della migrazione (SEM) : informazioni sulle autorizzazioni al lavoro

Aiuto ai rifugiati

Dove posso trovare delle offerte di lavoro?

Dove posso trovare delle offerte di lavoro?

Può essere d’aiuto informare i vostri amici e conoscenti che siete alla ricerca di un impiego. Potreste sapere più velocemente quando un posto si libera e proporre la vostra candidatura.

I posti vacanti sono di regola pubblicati sui quotidiani locali, nei supplementi o nelle rubriche dedicate alla ricerca di lavoro che appaiono in certi giorni della settimana. I giornali specializzati contengono spesso delle offerte d’impiego. Se non siete abbonati a un quotidiano, potete consultare giornali e settimanali presso la biblioteca o nei bar e ristoranti.

Negli Uffici regionali di collocamento (URC) troverete pure giornali e riviste. I portali di ricerca tramite computer, installati all’URC sono anche molto utili. Le aziende vi elencano i loro posti vacanti. Questo “Self Service Information- SSI” è organizzato dalla pubblica amministrazione.

Internet gioca un ruolo sempre più importante nel mercato del lavoro, adesso vi si possono trovare molti concorsi. Sono stati creati diversi “motori di ricerca d’impiego” sia gratuiti che a pagamento. Per i motori di ricerca a pagamento, vi potete iscrivere per un periodo determinato. Ricevete regolarmente le offerte d’impiego aggiornate per e-mail.

Numerose aziende annunciano i loro posti vacanti tramite il proprio sito internet. Potete quindi consultare direttamente il loro sito o telefonare. Ciò che potete anche fare, se non esistono annunci per posti liberi ma siete interessati a lavorare presso un’azienda, è presentare una “candidatura spontanea”. I dossier di candidatura completi e ben presentati hanno buone possibilità di essere presi in considerazione. I documenti devono mostrare in modo chiaro che la persona è veramente interessata all’azienda.

Esistono anche delle agenzie di collocamento private (Adecco, JobContact, ecc.), che possono aiutarvi nella ricerca di un lavoro. Potete anche iscrivervi presso i loro uffici e lasciare il vostro dossier. Quando il vostro profilo corrisponde a un posto vacante, prenderanno contatto con voi. Molte aziende fanno capo a queste agenzie per offrire inizialmente un impiego temporaneo, da cui potrà poi svilupparsi la possibilità di un impiego fisso.

area-lavoro.ch : ricerca di un posto di lavoro

« Disoccupazione » (Un opuscolo per i disoccupati)

Info-Service per i disoccupati

Consigli per la candidatura

Diversi opuscoli

« Come presentare una buona candidatura? » (opuscolo)

Dove trovare Internet > Biblioteca di Chiasso

Che cosa dovrebbe contenere un dossier di candidatura?

Che cosa dovrebbe contenere un dossier di candidatura?

Una candidatura scritta è la vostra carta di visita personale. Contiene di regola i seguenti documenti:

  • Lettera d’accompagnamento: spiega perché siete interessati a questo posto di lavoro e per quale motivo sareste il candidato ideale. Questa lettera permette di mostrare al datore di lavoro che siete motivati, competenti e pronti per collaborare in sintonia con gli obiettivi aziendali. Non scrivete una lettera standard, ma lettere adattate alla specifica offerta di impiego.
  • Curriculum Vitae (CV): dà al datore di lavoro delle informazioni sulla vostra persona, sulla vostra formazione e specializzazione, sulle vostre esperienze professionali sin qua acquisite, sulle vostre conoscenze linguistiche e informatiche. Esistono numerosi modelli di CV che spiegano ciò che deve contenere e come lo si deve presentare. Guardatene qualcuno su internet o prendete esempio da quelli di amici e conoscenti.
  • Certificati di lavoro e diplomi: è importante che non ci siano buchi temporali nel vostro percorso professionale e che tutto sia ben documentato e accompagnato da certificati di lavoro. Allegate anche le attestazioni dell’ultimo diploma conseguito, come pure quelle di una formazione continua (se seguita). Ma attenzione: non spedite mai gli originali, sempre delle fotocopie!
  • Creare un dossier: rileggete attentamente il vostro dossier, controllate che sia completo e che non ci siano errori di battitura. La maggior parte delle aziende danno grande importanza alla presentazione del dossier (rilegato in mappete di plastica o cartone). Spedite i documenti senza piegarli in una busta formato C4. Assicuratevi che l’importo del francobollo sia corretto e che l’indirizzo sia quello esatto, indicate inoltre il mittente.

Consigli per la candidatura

Diversi opuscoli

« Lettera d'accompagnamento » (opuscolo)

« Dossier di candidatura » (opuscolo)

« Candidatura elettronica » (opuscolo)

« Candidatura telefonica » (opuscolo)

Come mi devo preparare per un colloquio di lavoro?

Come mi devo preparare per un colloquio di lavoro?

Informatevi sull’azienda. Studiate le sue pagine internet per sapere di preciso di cosa si occupa, quanti collaboratori ha e da quanto esiste.

Annotatevi le domande che desiderate porre. Certamente sull’azienda, ma anche sui compiti concreti da svolgere, il gruppo di lavoro o il periodo di prova.

Preparatevi alle domande che potrebbero porvi sul vostro percorso professionale, sui vostri punti forti e deboli, il salario desiderato o le vostre aspettative legate a questo posto di lavoro.

Scegliete un abbigliamento adeguato al posto di lavoro prescelto, evitate vestiti sportivi o per il tempo libero.

Per il colloquio portate i seguenti documenti: descrizione dell’impiego, dossier di candidatura, domande, blocco per appunti e agenda.

Consigli per la candidatura

« Colloquio di presentazione » (opuscolo)

Cos’è indicato e fissato in un contratto di lavoro?

Cos’è indicato e fissato in un contratto di lavoro?

Il contratto di lavoro stabilisce i diritti e i doveri dell’impiegato e del datore di lavoro. L’impiegato s’impegna ad adempiere i compiti convenuti e il datore di lavoro è tenuto a pagare il salario e le prestazioni sociali e ad assegnare i giorni di vacanza stabiliti. Il contratto di lavoro necessita almeno dei nomi delle due parti (impiegato e datore), la data d’inizio del contratto, il mansionario e il salario. Quello che non è stabilito nel contratto tra le parti è di norma regolato da leggi o regolamenti (Codice delle obbligazioni svizzero, CO).

Informazioni supplementari sul lavoro della Segretaria di Stato dell'economia (SECO)

A quanti giorni di vacanza ho diritto?

A quanti giorni di vacanza ho diritto?

Gli impiegati hanno diritto a quattro settimane di vacanza per anno (i minori di venti anni hanno diritto a cinque settimane annuali). Il contratto di lavoro o il contratto collettivo di lavoro può prevederne di più, ma non meno di quattro settimane pagate. Le vacanze servono a riposarsi e non possono essere indennizzate con un risarcimento. Se il contratto è fissato per un breve periodo o il lavoro è svolto in modo irregolare, è possibile che i giorni di vacanza siano pagati ogni mese in aggiunta al salario. In questo caso, è importante che la cifra corrispondente ai giorni di vacanza sia messa in evidenza nel conteggio di fine mese.

Informazioni supplementari sulle vacanze della Segretaria di Stato dell'economia (SECO)

A quanto ammonterà il mio stipendio?

A quanto ammonterà il mio stipendio?

Il diritto svizzero non definisce un salario minimo. L’ammontare del salario è definito al momento dell’accordo tra datore e impiegato. Dal salario lordo bisogna dedurre i contributi sociali (AVI, AI, LPP, ecc.) per ottenere il salario netto.

Se l’impiegato è inabile al lavoro a causa di malattia, incidente, servizio militare ecc., il datore deve continuare a pagare il salario per un periodo determinato. L’obbligo di versamento del salario esiste solo a partire da tre mesi di anzianità in azienda.

Informazioni supplementari sul salario della Segretaria di Stato dell'economia (SECO)

Ingiustizia. Conflitto. Cosa posso fare?

Ingiustizia. Conflitto. Cosa posso fare?

Riflettete bene agli eventi che vi hanno disturbato o importunato. Annotate tutti i problemi occorsi e fate in modo di avere dei testimoni (colleghi di lavoro). Parlatene in un primo momento con un membro della commissione del personale, se esiste in seno alla vostra azienda. Altrimenti parlatene con il responsabile del personale al fine di chiarire la situazione.

Fatevi consigliare da un professionista prima di agire di vostra iniziativa. La miglior soluzione è indirizzarvi a un servizio di consulenza giuridica o chiedere consiglio alle istituzioni sociali specializzate.

Se siete membri di un sindacato, potete informarvi presso uno dei suoi rappresentati. Può essere anche utile consultare un mediatore interculturale, o discutere di questi problemi con i colleghi. Forse otterrete consigli che possono aiutarvi.

OCST, sede di Chiasso

UNIA, sede di Chiasso

Che fare se perdo il mio posto di lavoro?

Che fare se perdo il mio posto di lavoro?

In Svizzera tutti gli impiegati sono obbligatoriamente assicurati contro la disoccupazione. In caso di licenziamento o perdita del proprio impiego, devono cercare un nuovo lavoro. Se non trovano un posto libero, hanno diritto a delle indennità di disoccupazione. Queste sono elargite a condizione di aver lavorato almeno dodici mesi durante gli ultimi due anni. Se vi siete licenziati volontariamente o un vostro comportamento è la causa del licenziamento (disoccupazione imputabile a un errore dell’assicurato), non avete diritto per un certo periodo alle indennità disoccupazione.

Se rischiate di perdere il lavoro, iscrivetevi il più rapidamente possibile, al più tardi il primo giorno in cui siete disoccupati, all’Ufficio regionale di collocamento (URC) più vicino al vostro domicilio. L’URC è l’organizzazione di collegamento tra i disoccupati e le casse disoccupazione. Vi informa sull’ammontare delle indennità disoccupazione a cui avete diritto ed il tempo in cui ne beneficerete. L’URC vi aggiorna inoltre sulle offerte di lavoro e vi indirizza a dei programmi occupazionali o a dei corsi di perfezionamento.

« Disoccupazione » (opuscolo)

Ufficio regionale di collocamento (URC) Chiasso, Via E. Bossi 12, 6830 Chiasso, tel. o91 815 76 11, email:

Che cosa significa “lavoro nero”?

Che cosa significa “lavoro nero”?

Una persona che lavora in nero è remunerata per il lavoro effettuato ma non paga assicurazioni sociali, tasse e/o non è dichiarata all’Ufficio degli stranieri. Queste sono violazioni ai diritti delle assicurazioni sociali, alla legislazione sull’imposta alla fonte e/o al diritto degli stranieri. Il lavoro in nero espone inoltre alle sanzioni previste dalla nuova legge federale contro il lavoro nero (LNN). Ogni impiegato ha diritto a un’assunzione legale a delle condizioni di lavoro oneste e a una protezione giuridica sufficiente.

Lavoro nero : informazioni e rischi del lavoro nero

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