Integrazione

Gli adulti e i bambini dove possono imparare l’italiano? Esistono dei corsi che favoriscono l’integrazione? Come ci si difende da una discriminazione razziale? Troverete tutte queste informazioni e altre ancora nella rubrica sull’integrazione!

Informazioni importanti sull’integrazione

Cosa s’intende per integrazione?

Cosa s’intende per integrazione?

L’integrazione persegue un obiettivo prioritario: permettere alle persone migranti di integrarsi nella società svizzera, vale a dire assicurarsi che arrivino a sentirsi a proprio agio e far fronte agli impegni della vita quotidiana. Avere un lavoro e partecipare attivamente alla vita sociale sono dei fattori che contribuiscono a questa riuscita.

L’obiettivo dell’integrazione è far si che la popolazione autoctona e quella straniera arrivino a vivere bene insieme. Questa coabitazione si basa sui valori fondamentali della Costituzione federale, sul rispetto e la tolleranza reciproca.

L’integrazione è un processo continuo sempre in evoluzione, perché anche la nostra società è sempre in movimento. Può riuscire e avere successo solo se tutte le parti interessate – persone migranti, cittadini svizzeri e le istituzioni – si impegnano e vi prendono parte.

Segreteria di stato della migraizone (SEM) : domande generali sull'integrazione

Commissione federale della migrazione: definizione della nozione di "integrazione"

Cos’è una convenzione d’integrazione?

Cos’è una convenzione d’integrazione?

La legge federale sugli stranieri accorda un’attenzione particolare all’integrazione delle persone straniere. Per esempio, fissa che la concessione di un permesso di soggiorno o di soggiorno di breve durata può essere legato al rispetto di certe condizioni, quali ad esempio il fatto di seguire dei corsi di lingua e di integrazione. Questi obblighi concreti sono definiti con la persona migrante in quello che è chiamato un “accordo di integrazione”. I Cantoni sono liberi di decidere se stipulare accordi oppure no. Alcuni hanno già cominciato a farlo.

Questi accordi concernono innanzitutto persone provenienti da Stati fuori dall’Unione Europea o esterni all’Associazione Europea di Libero Scambio (AELS), e che non hanno ancora ottenuto un’autorizzazione di domicilio (permesso C). Ma possono riguardare anche le persone migranti già residenti. È il caso per esempio quando rischiano di perdere il loro diritto di soggiorno a causa del loro comportamento o ad altre circostanze.

Convenzione di integrazione : testo dell'ordinanza corrispondente

Dove posso imparare l’italiano?

Dove posso imparare l’italiano?

La padronanza dell’italiano è importante per una buona integrazione. Permette di comunicare ed esprimere i propri bisogni. Imparerete gli elementi essenziali della lingua grazie ai contatti con gli altri: al lavoro, per strada, nel quartiere… Ogni occasione è buona per iniziare una conversazione ed essere obbligati a usare l’italiano.

Per padroneggiare la scrittura e la grammatica si consiglia anche di seguire dei corsi di italiano. Ci sono offerte specifiche per le persone migranti, come anche dei corsi privati, dispensati nelle scuole. Informatevi sui corsi proposti e sulle tariffe. Potete anche migliorare le vostre conoscenze parlando con le altre persone, leggendo i giornali, dei testi in internet o dei libri in italiano, ascoltando la radio o guardando la televisione.

Comune di Chiasso : Ufficio integrazione, "Chiasso culture in movimento", Via H. Dunant 2, 6830 Chiasso, tel. 091 695 08 11

Dove posso trovare dei corsi di lingue per i miei bambini?

Dove posso trovare dei corsi di lingue per i miei bambini?

In alcuni Cantoni e Comuni, esiste una classe di integrazione per i bambini che arrivano in Svizzera nel corso dell’anno scolastico. In questa classe, per un semestre o anno intero, i bambini ricevono un insegnamento intensivo di italiano come supporto per l'integrazione scolastica.

I bambini che fanno ancora fatica con l’italiano possono seguire un corso di italiano come lingua straniera (CILS) o di italiano lingua seconda (L2). Questi corsi supplementari sono gratuiti. Generalmente, i bambini frequentano questi corsi per uno o due anni.

L’iscrizione al corso di lingua e di cultura del paese di origine (LCO) è su base volontaria ma à consigliata. I bambini vi possono sviluppare le conoscenze della lingua e della cultura del loro paese di origine. Questi corsi sono organizzati da associazioni di genitori o dalle ambasciate. In molti Cantoni, le note ottenute dai bambini in questi corsi sono considerate anche nella pagella scolastica. Meglio un bambino padroneggia la propria lingua materna, più ha facilità a imparare l’italiano.

Informazione corso annuale di italiano per alloglotti organizzato dal Comune di Chiasso
c/o Ufficio integrazione, "Chiasso culture in movimento", tel. 091 695 08 11

Quali altre offerte legate all’integrazione esistono?

Quali altre offerte legate all’integrazione esistono?

Molti Comuni organizzano ogni anno una festa di benvenuto per tutti i nuovi arrivati. Riceverete un invito personale a questa manifestazione. I rappresentanti delle autorità vi presenteranno il Comune e le sue strutture. Un tour del luogo permette di conoscerne le curiosità. Si tratta di una buona occasione per stabilire nuovi contatti.

Molti Comuni propongono anche dei corsi di integrazione. Vi si apprende com’è organizzato il sistema scolastico, quali regole bisogna seguire per avere buoni rapporti di vicinato e gli usi e costumi della Svizzera. I corsi di civica sono l’occasione per le persone migranti di sapere com’è organizzato lo Stato svizzero e come funziona la vita politica. Questi corsi sono pensati per gli stranieri che desiderano acquisire la nazionalità svizzera. Ma anche le altre persone migranti possono assistere alle lezioni.

Enti di beneficenza privati, organizzazioni e i sindacati propongono degli aiuti speciali all’integrazione. Informatevi presso il vostro Comune o le organizzazioni e sfruttate queste opportunità.

Indirizzi delle autorità cantonali della migrazione e dell'impiego

Sezione della popolazione

Ufficio per la sorveglianza del mercato del lavoro

In che modo posso partecipare alla vita culturale e sociale?

In che modo posso partecipare alla vita culturale e sociale?

Per ben integrarsi e sentirsi a proprio agio in Svizzera, è importante partecipare alla vita culturale e sociale. La maggior parte dei Comuni propone numerose manifestazioni culturali – tra cui festival e feste locali, ma anche spettacoli teatrali, mostre, conferenze e concerti. Le feste e gli eventi sono spesso gratuiti e liberamente accessibili.

La Svizzera è anche considerata il Paese delle associazioni. Sono molte le persone che s’impegnano in un’associazione per svolgere la propria attività preferita. Ce ne sono nei campi più svariati: musica, sport, cultura, natura e tanti altri. Di solito, si paga una quota annuale per diventare membri e approfittare delle offerte proposte.

Assistere a delle manifestazioni culturali o impegnarsi in un’associazione è un buon sistema per conoscere nuove persone e imparare qualcosa sulla società svizzera e il Paese. È così possibile migliorare le conoscenze linguistiche, espandere la propria rete sociale e meglio radicarsi nel Comune. La rubrica “Politica” spiega com’è possibile partecipare alla vita politica della Svizzera come persona migrante.

Comune di Chiasso

Centro culturale Chiasso

Che cosa devo sapere sul permesso di soggiorno?

Che cosa devo sapere sul permesso di soggiorno?

Chiunque lavori durante il soggiorno in Svizzera o desideri restare per più di tre mesi, deve possedere un permesso di soggiorno. È rilasciato dagli Uffici cantonali della migrazione. Ci sono permessi di breve durata, inferiori a un anno, permessi di soggiorno a durata limitata e permessi di domicilio, senza limiti di tempo. Per i migranti provenienti da paesi facenti parte dell'Unione Europea o dell'Associazione Europea di Libero Scambio, i permessi di soggiorno non sono gli stessi che quelli per le persone provenienti da altri Stati.

Disposizioni generali concernenti l'entrata e la notificazione

Informazioni supplementari

Come ci si difende da una discriminazione razziale?

Come ci si difende da una discriminazione razziale?

In Svizzera vige una legislazione contro gli atti di discriminazione razziale. È vietato attaccare o discriminare pubblicamente le persone a causa della loro appartenenza razziale, etnica o religiosa, in un modo che offende la dignità umana. Il rifiuto di un servizio pubblico è pure vietato. Secondo il diritto penale, la discriminazione razziale è un reato ufficiale se l’azione è svolta in luogo in pubblico.

Chi è vittima di discriminazione razziale può rivolgersi a un’antenna o a un centro di consulenza, dove troverà aiuto e supporto. Potete trovare ulteriori informazioni in merito nel Rapporto sulla discriminazione razziale in Svizzera (2014) o nella Guida giuridica "Discriminazione razziale". Sono pubblicati dal servizio per la lotta al razzismo e sono liberamente disponibile in Internet.

Servizi di lotta contro il razzismo : registro delle antenne e centri di consulenza

Rete di consulenza per le vittime del razzismo

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